sous la direction de

Myriam Carminati

Umberto Saba au carrefour des mondes / Umberto Saba all'incrocio dei mondi

broché, francese / italian, 247 p., ISBN 3-934632-34-3, EAN 9783934632349, € 24,90 (ordine).

Per la maggior parte dei contemporanei la voce di Saba è restata a lungo una voce inattuale e inaudibile. Per questa ragione, a cinquant’anni dalla sua morte, ci è sembrato necessario fare un bilancio della ricezione della sua opera.

Cosa pensare oggi della singolarità di un poeta italiano, marginale e periferico in quanto nato a Trieste nel 1883, quando la città era un porto franco dell’Impero austroungarico ? Si può tuttavia parlare ancora di una lontananza di Saba, oppure siamo in un rapporto di familiarità o addirittura d’intimità con l’opera di un poeta che è stato percepito – a torto o a ragione – in ritardorispetto alle   estetiche   che   dominavano in Italia

all’inizio del Novecento (D’Annunzio, espressionismo, frammentismo, avanguardia…) e nello stesso tempo in anticipo sul proprio tempo a causa della sua triestinità che lo metteva a contatto con pensatori di lingua tedesca, quali Freud o Nietzsche ch’egli definiva i suoi « due buoni maestri », sapendo d’altro canto che operava di quest’ultimo una lettura del tutto personale e diversa da quella che prevaleva in Europa negli anni Trenta ? Ci siamo proposti quindi di ascoltare questa voceconsiderata a lungo controcorrente non soltantorestituendola nel suo contesto, ma cercando di tracciare le linee di forza delle letture attuali, in una prospettiva interdisciplinare e interculturale che mira anche a riesaminare la questione del lirismo poetico nei suoi legami con l’esistenza, il luogo e la storia.

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